Centro Cascina la Luna – Fattoria sociale

Proprietà dell’area: Comune di Torino
Responsabili:
soggetto assegnatario: Cooperativa Sociale P. G. Frassati SCS Onlus
Contatti: Graziella Vergnano, Sabrina Serena Guinzio
335.6471068
email: g.vergnano@coopfrassati.com, fattoriasociale@coopfrassati.com

Analisi del terreno: no
Dove si coltiva: terra riportata
La storia dell’orto:
“Cascina la luna” è ubicata nella zona Basse di Dora, ed è di proprietà del Comune di Torino, data in locazione alla Cooperativa Sociale Frassati fin dal 1976. Dapprima alcuni volontari, poi un piccolo gruppo di persone adulte con necessità di inserirsi nel mondo del lavoro, poi attraverso servizi educativi gestiti per conto di enti (provincia, Comune…) i terreni adiacenti sono sempre stati coltivati ad ortaggi e fiori, poi venduti nei mercati rionali e cittadini.
Con il tempo, sui terreni sono stati costruiti tunnel, impianti irrigazione,   acquistati mezzi agricoli  al fine migliorare e implementare l’attività.
La Fattoria Sociale nasce nel 2008 dalla volontà della Cooperativa di innestare sull’attività educativa caratteristica del Centro diurno per disabili , un progetto di potenziamento della attività agricola  con una maggiore apertura al territorio attraverso l’offerta di poter sperimentare l’attività da parte di persone in situazione di svantaggio, finalizzata alla costruzione di un tessuto sociale attivo e partecipato..
Due sono i valori principali che animano il progetto: l’ agricoltura incentrata su una produzione integrata, rispettosa dell’ecosistema e prevalentemente stagionale; l’aspetto sociale che punta a favorire l’interazione delle persone in difficoltà con il territorio.
Sotto la supervisione di un agronomo, prende quindi vita il Progetto Fattoria Sociale che  prevede – oltre alla coltivazione – la vendita degli ortaggi sia in loco, sia con la partecipazione occasionale a mercati ed eventi.
Parallelamente, con l’aiuto degli operatori del Centro Diurno Cascina La Luna, si sviluppano percorsi di ortoterapia rivolti agli utenti del territorio e laboratori didattici rivolti alle scuole.
Intrecciando questi due ambiti di attività viene così ricercata la massima integrazione dei ragazzi ospiti del Centro Diurno con le diverse realtà del territorio, ma anche la sostenibilità economica del progetto attraverso la vendita dei prodotti orticoli.

  1) Crescere e coltivare o coltivare crescendo
Diverse sono le aree interessate dall’educazione all’ambiente e molteplici sono le tipologie di cittadini che vengono coinvolte:

  • Stage e tirocini per giovani allievi di istituti tecnici o studenti di corsi professionali
  • Lavoro protetto rivolto alle fasce deboli
  • Percorsi didattici rivolti a tutte le scuole, dalla scuola materna alle superiori

Progetti per e con il territorio che diventano strumenti di collegamento fra le realtà del disagio sociale e il resto del mondo, in una cornice nella quale si valorizzino le ricchezze che ognuno sa portare.

2) La campagna in città

Un grande orto cittadino a un passo dal cuore della Circoscrizione 4, abbastanza lontano dal centro urbano per evitare la contaminazione dell’inquinamento, ma non troppo distante dalle esigenze di comodità dei clienti.

Stagionalità e rispetto dell’ambiente sono i criteri che ispirano i metodi di coltivazione della Fattoria Sociale. Il risultato è un prodotto sano e di buona qualità.

 3) il Punto Vendita

In seguito ai positivi risultati registrati nel corso dei primi anni soprattutto dal punto di vista sociale, si decide nel 2014 di optare per l’apertura di un punto vendita per una migliore commercializzazione dei prodotti.

 4) Insieme si può

Per ciò che non si può coltivare (per dimensioni limitate e caratteristiche del terreno) la Fattoria Sociale si rivolge a “produttori amici”, cioè a realtà simili alla Fattoria Sociale per valori e/o per metodi di coltivazione.

Rete territoriale:
scuole: Scuola Primaria Kennedy, Dewej, Morante Sidoli, Costa. Per stage: Istituto Dalmasso, Sidoli, Boselli, Enaip
associazioni: Jonathan, Audio, Forum Volontariato
ASL:  TO1, TO2, TO3
GAS: occasionalmente Gaspare, La Cavagnetta. In passato Gas Avigliana
altri: servizi socio educativi Città di Torino
Accoglienza nuovi membri: 
Essendo un servizio educativo accreditato, occorre il passaggio da servizi sociali in caso di inserimento persone in situazione di disabilità/svantaggio oppure assunzione/contratto in caso di assunzione di operatori-volontari.


Sostenibilità economica: contributi enti pubblici, rette riconosciute per l’inserimento di utenti disabili nel centro diurno, ricavi da vendita prodotti
Calendario eventi: annuale, su invito
I principali eventi ormai consolidati sono: concerto MITO per la città in cascina, feste di fine anno scuole, partecipazione a manifestazioni quali “San Salvario ha un cuore verde”, “Fiorile”, mercatino produttori al Tonolli, eventi organizzati da Città di Torino o Circoscrizione 4, mercatini di prodotti locali e artigianato.