Chi siamo

cropped-markus-spiske-104913.jpg

Mission

ORME ETS – ORTI METROPOLITANI è un’associazione di secondo livello che riunisce rete di orti, cascine, associazioni del terzo settore, cooperative e cittadini che sostengono l’orticoltura e l’agricoltura urbana a Torino e nell’area metropolitana.

Oltre alla coltivazione, gli orti urbani della rete di ORME sono spazi aperti all’educazione ambientale, all’ortoterapia, all’apicoltura, all’inclusione sociale, all’inserimento lavorativo e alla riqualificazione urbana.  Essi contribuiscono non solo alla biodiversità ambientale ma anche a quella sociale, coinvolgendo professionistə nel settore dell’agronomia, dell’educazione, della salute, dell’architettura, oltre persone attive nel volontariato, persone in pensione, persone con disabilità, comunità straniere, popolazione studentesca, bambini e bambine.

Insieme lasciamo le orme per una città più sostenibile, più inclusiva e più verde.

Fanno attualmente parte di ORME:
Casematte, Educadora, Innesto, OrtiAlti, Orti Generali, Parco del Nobile, Rete ONG, Fiesca Verd, Engim Piemonte.

Sono amici di ORME:
Cooperativa La Rondine, M.A.I.S. Onlus, Associazione Fuori di Palazzo, Cooperativa Il Margine , Associazione sanTourin.

ORME in breve

ORME nasce come rete informale nel 2017 per volontà di 7 organizzazioni del territorio (Casematte, Educadora, Innesto, OrtiAlti, Orti Generali, Parco del Nobile, Rete ONG) e dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé, con l’obiettivo di dare visibilità e sostegno alle esperienze di agricoltura urbana esistenti nel panorama torinese. 

Dopo un intenso processo di co-design, nell’ottobre del 2021 ORME si costiruisce come associazione di secondo livello, identificando come mission quella di connettere e mettere a valore la grande esperienza sul tema dell’orticoltura e apicoltura urbana portata in dote dai singoli componenti,a beneficio degli stakeholder locali, delle organizzazioni stesse e di tutta la cittadinanza.

La visione dell’orticoltura e agricoltura che l’associazione porta avanti si configura in iniziative a impatto sociale ed ambientale, con l’obiettivo di promuovere modelli di vita urbana più sostenibili, fondati sulla cittadinanza attiva, sul consumo alimentare critico e consapevole, sull’educazione ambientale, l’autoproduzione e la valorizzazione della biodiversità, favorendo la tutela degli impollinatori e della fauna.

L’associazione promuove processi partecipativi e di innovazione sociale con i propri associati e la cittadinanza che valorizzino la produzione di cibo naturale e sostenibile attraverso percorsi di empowerment che sostengono la costruzione di comunità resilienti e reti solidali per un accesso al cibo per tutte e tutti.

Storia

L’idea di costruire una rete tra le associazioni attive nell’ambito dell’orticoltura urbana è nata a seguito dell’incontro “Orti in Città: una panoramica sulle esperienze di orticultura urbana,” tenutosi alla Casa dell’Ambiente di Torino il 10 giugno 2016. Gli enti partecipanti, raccogliendo una proposta della Compagnia di San Paolo, hanno condiviso una dichiarazione di intenti a lavorare sul tema dell’orticoltura urbana e un documento programmatico per la costituzione di una rete degli orti urbani e periurbani, sociali, comunitari e solidali di Torino.

Nel 2017 è nata la rete degli orti metropolitani, Or.Me., con l’obiettivo di dare visibilità e sostegno pratico alle esperienze di agricoltura urbana esistenti e a quelle nascenti nel panorama torinese, attraverso servizi e attività informative e formative, operando per il superamento di ostacoli normativi e burocratici, per la crescita della collaborazione reciproca e della comunità territoriale di riferimento e per sviluppare aspetti di utilità sociale e di creazione di comunità.

La prima fase di lavoro si è articolata soprattutto attraverso una serie di incontri presso gli orti curati dalle varie realtà ha permesso alle realtà partecipanti di conoscersi, condividere metodologie e approcci e trovare un linguaggio comune su cui impostare anche l’identità della rete. 

In parallelo è stata avviata una prima mappatura delle realtà esistenti, attraverso una ricerca sul campo, confluita nei contenuti del sito web. La principale azione che si è concretizzata in questa prima fase di lavoro è stata poi la realizzazione di un corso di orticoltura didattica che ha formato nuovi educatori. In questo percorso si è naturalmente identificato un gruppo sempre presente che si è reso disponibile ad investire energie nella costruzione di una rete collaborativa e costruttiva, formato da soggetti che gestiscono orti urbani (Casematte, Coefficiente Clorofilla oggi Orti Generali, Innesto, Mondoerre, OrtiAlti, Parco del Nobile, RE.TE. Ong) e dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé. Questo team, collaborando continuativamente, ha gettato le basi per la definizione della rete, scegliendone il nome, rapportandosi con le istituzioni e presentandosi al territorio in diverse occasioni. E’ stata creata la cosiddetta “Cabina di Regia” tra tutte le associazioni della rete che avrà il compito di orientare, pianificare e monitorare tutte le azioni di progetto tramite incontri mensili appositamente dedicati.

Grazie al contributo delle organizzazioni fondatrici e al sostegno della Compagnia di San Paolo, Or.Me. ha proseguito il proprio lavoro durante la pandemia da Covid-19, organizzando una serie di iniziative online come il progetto Tele.coltura e il ciclo di incontri Agricoltura urbana – Innovare in rete. Durante i vari lockdown, Or.Me. ha sollecitato i policy makers locali ad adottare provvedimenti che autorizzassero alle ortolane e agli ortolani di recarsi nei propri orti, riconoscendo loro il diritto allo spostamento, ottenendo un esito positivo.

Nell’ottobre del 2021 la rete informale si è costituita  come associazione di secondo livello con il nome di ORME ETS – ORTI METROPOLITANI, identificando come mission quella di connettere e mettere a valore la grande esperienza sul tema dell’orticoltura e apicoltura urbana portata in dote dai singoli componenti. L’associazione oggi accoglie nuovi soci.

Ad oggi, ORME promuove l’agricoltura urbana come soluzione alla rigenerazione ambientale, sociale ed economica delle città, per la cura della persona, per lo sviluppo locale e di comunità solidali, riconoscendone il potere rigenerativo, riabilitativo e terapeutico.

ORME sfondo bianco