Circoscrizione 6

  • BOSCHETTO
  • ORTI SUL TETTO – Lidl di via Bologna 120
  • BUNKER
  • ORTOBELLO AL CENTRO

BOSCHETTO – Progetto Agrobarriera

Proprietà dell’area: Comune di Torino

Responsabili:

Soggetto assegnatario: Re.te Ong

Soggetti partner: Parco del Nobile, Volontarinrete

Contatti: Giuseppe Deplano

011 77 07 388

338 70 01 742

giuseppe.deplano@reteong.ong

Analisi del terreno: no

Dove si coltiva: piena terra, coltura biologica e sinergica

La storia dell’orto: Con il progetto AgroBarriera, l’area compresa tra via Petrelli e le scuole di Via Leoncavallo, conosciuta da tutti come “il Boschetto”, è diventata uno spazio per l’orticoltura urbana, la socializzazione, la cultura della sostenibilità.

Il progetto è realizzato dall’associazione RE.TE. Ong, vincitrice del bando Coltiva Barriera, promosso dal Comitato Urbano e dalla Circoscrizione 6 per individuare il gestore di questo spazio verde di 2000mq, trasformato attraverso l’intervento del Servizio di Verde Pubblico della Città di Torino, in un’area dedicata all’orticoltura urbana, suddivisa in diverse zone destinate a ospitare una ventina di orti singoli, un orto collettivo e un’area pensata per attività di laboratorio e aggregazione. L’obiettivo del progetto AgroBarriera è infatti quello di adottare l’orticoltura come strumento per trasformare  il Boschetto in un luogo di ritrovo e di incontro per gli abitanti e i cittadini di Barriera di Milano: uno spazio destinato alla comunità dove promuovere e diffondere valori come la partecipazione, la solidarietà e l’attenzione alle tematiche ambientali e ai comportamenti sostenibili.

A partire da questi principi e obiettivi, l’associazione promotrice RE.TE Ong in collaborazione con
numerosi partner tra cui Associazione Parco del Nobile e Volontarinrete, ha dato avvio, dalla
primavera 2016, a una serie di attività, tra le quali:

> Orti Individuali: attraverso un bando pubblico, sono stati dati in concessione i venti orti singoli ad altrettanti “ortisti”, insieme agli operatori di RE.TE. Ong, il gruppo di gestori  si è auto-organizzato definendo un regolamento per l’uso dell’attrezzatura e degli spazi; dal mese di aprile 2016 gli ortisti hanno dato il via alle attività con la semina e la piantumazione dei primi ortaggi.


> Progetto AgroDoposcuola: Un doposcuola esperienziale nell’orto urbano, attivo dal 216. Coinvolge i bambini delle scuole medie e primarie della Circ. 6. Realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.


> Progetto Thub06: attività di empowerment per le famiglie con bambini in fascia 0-6 anni. Attività nell’orto urbano che promuovano l’ascolto e il rafforzamento delle relazioni familiari attraverso laboratori di educazione ambientale, ortoterapia ed attività ludiche. Finanziato da Fondazione per i
Bambini

>Food Pride: progetto attivo dal 2018, rete torinese di associazioni impegnate nel contrasto allo spreco alimentare. Recupero nei mercati rionali e negozi, distribuzione coinvolgendo gli ortolani e realizzazione di eventi e merende sinoire nell’orto per sensibilizzare al tema dello spreco
alimentare.

> Orto Collettivo: da settembre 2016 prendono il via le attività di cura dell’orto collettivo grazie a una serie di workshop realizzati con il sostegno di Vol.To – Centro Servizi per il volontariato e della fondazione CRT con il progetto Barriera in Transizione

> Progetti di formazione e reinserimento socio lavorativo, ticocini: realizzati con diverse cooperative ed enti di formazione del territorio. Consorzio Abele Lavoro, Formarete.

Rete territoriale:

Scuole: Istituto Comprensivo Ilaria Alpi, Istituto Comprensivo Gabelli, Liceo Albert Einestein,

Associazioni: RE.TE Ong, Volontarinrete, Parco del Nobile, MAIS, Renken, Amece, Consorzio Abele Lavoro, Progest, Associazione Arcobaleno, Acmos, rete OrMe, rete Food Pride, Formarete, Liberitutti, Bagni Pubblici via Agliè, Mamre, CCM.

ASL Torino 2

Accoglienza nuovi membri: Si, al patto di aderire al regolamento di gestione dell’orto collettivo

Sostenibilità economica: Quote associative, fundraising, fundraising attraverso vendita di propri prodotti, contributi enti pubblici, contributi enti privati e fondazioni.

Calendario eventi: stagionale, mensile


ORTI SUL TETTO – Lidl di via Bologna 120

Proprietà dell’area: Lidl Italia
Responsabili:
Soggetto assegnatario: Re.te Ong
Soggetti partner: M.A.I.S. Ong


Contatti:
Giuseppe Deplano
011 77 07 388
338 70 01 742
giuseppe.deplano@reteong.ong


Elena Orso Giacone
011 65 79 72
349 39 00 756
elena.orsogiacone@mais.to.it


Analisi del terreno: no
Dove si coltiva: aiuole, coltura biologica e sinergica
La storia dell’orto: Gli orti sul tetto, sottoforma di aiuole delimitate, sono stati predisposti da Lidl Italia durante la ristrutturazione dello stabile sito in via Bologna 120, ed assegnati in gestione all’associazione RE.TE. Ong, in collaborazione con M.A.I.S. Ong. Nel mese di maggio 2019 tredici delle aiuole sono state a loro volta assegnate, tramite la pubblicazione di un bando pubblico, a 13 persone/famiglie del quartiere, dando la precedenza a residenti di prossimità e a persone in difficoltà socioeconomica. Tali assegnatari, i cosiddetti ortisti (artisti dell’orto), hanno cominciato dunque a coltivare degli ortaggi individualmente (nel proprio orto) e ad effettuare attività collettive di team building, quali la costruzione di strutture antigrandine, assumendo anche in parte la cura e manutenzione degli spazi e degli strumenti/materiali condivisi.
Sono state realizzate alcune attività trasversali per lo sviluppo dello spazio come punto di incontro e di socializzazione e di valorizzazione del quartiere. Sono state ospitate classi in visita da scuole della Circoscrizione 6. Sono state effettuate attività di orticoltura e educazione ambientale con bambini iscritti ad attività di Estate Ragazzi. Si sono attivate azioni di orto collettivo e educazione ambientale in collaborazione con l’associazione Arcobaleno, che lavora con persone con disabilità psichica.
Gli obiettivi futuri sono quelli di implementare ulteriori progetti per aumentare l’inclusione sociale, utilizzando gli orti e gli spazi condivisi come luogo per favorire l’incontro, il dialogo e lo scambio fra culture e/o generazioni differenti.


Rete territoriale:
Associazioni: Arcobaleno

Università degli Studi di Torino
Ospedale San Giovanni Bosco


Accoglienza nuovi membri: Siamo aperti e disponibili a valutare ed eventualmente instaurare nuove collaborazioni, al patto di aderire al regolamento di gestione degli orti.


Sostenibilità economica: Quote associative, fundraising, contributi enti pubblici, contributi enti privati e fondazioni.
Calendario eventi: stagionale, mensile


ORTI BUNKER

Proprietà dell’area: privato

Responsabili:

Soggetto assegnatario: Ass. Natura Variante Bunker

Contatti:

Alice Belcredi 339 22 13 220, Giorgia 3396738707
natura@variantebunker.com

Analisi del terreno: si
Dove si coltiva: piena terra, coltura biologica e sinergica
La storia dell’orto:
L’idea di realizzare degli spazi coltivabili, nasce nel 2012 dalla disponibilità di un’ampia area di terreno libero da edifici all’interno della zona industriale. Il terreno, non edificato ma coperto da uno strato di macerie e inerte, si prestava bene alle nostre intenzioni ovvero ad un utilizzo sportivo o coltivabile. La scelta finale è stata quella di adibire una parte ad uso agricolo.
Il tema degli orti urbani era già presente nei progetti dell’associazione che se ne occupa attualmente ma è soprattutto grazie all’aiuto di URBE rigenerazione Urbana, del proprietario dell’area, Bruno Mastropietro e lo sviluppo del progetto Bunker hanno portato è stato possibile raggiungere l’obiettivo.
Rete territoriale:
Scuole: Scuola di Zona di Barriera di Milano, Regio Parco e Vanchiglietta.
Associazioni: Associazioni Sportive zona Barriera di Milano, Regio Parco e Vanchiglietta.

Accoglienza nuovi membri : inviando una mail di richiesta a natura@variantebunker.com
Sito: Variantebunker.com
pagina Facebook: Gli Orti del Bunker – gruppo aperto Bunker


ORTOBELLO AL CENTRO

Data di nascita: 2012

Luogo: via Ruggero Leoncavallo 2, Torino

Superficie: 20 mq

Tipo di coltura: orto giardino biologico

Attività: ricreativa, didattica, orto terapica, artistica